La Londra Shakespeariana

Per meglio entrare nella Londra Shakespeariana sarà bene che vi faccia ripercorrere alcuni dei passi che il nostro autore ha compiuto nella sua Londra. Questo itinerario vi farà vedere non solo dove Shakespeare scriveva e dirigeva le sue commedie e tragedie, ma anche dove faceva baldoria con i suoi "compagni d’armi"!

- Globe Theatre . Ovviamente il Globe Theatre di Londra è una tappa obbligata. Si tratta della fedele ricostruzione del Globe del 1599: il teatro della compagnia di Shakespeare, andato distrutto in un incendio nel 1613, ricostruito e raso al suolo definitivamente nel 1644, sotto il governo puritano di Cromwell.

  • Come arrivare. Ci si arriva dalla fermata della Northern Line, London Bridge ed è situato fra la Tate Modern Gallery e un Pizza Express!
  • Cosa vedere. L’interno di quello che Shakespeare ha definito this wooden O (questo cerchio di legno) è meraviglioso. Sembra minuscolo ma era in grado di ospitare tremila spettatori all’epoca (oggi 1600, per le norme di sicurezza) divisi fra le tre gallerie circolari sovrapposte e lo spazio antistante il palco, da dove si assisteva alla performance stando in piedi e pagando un solo penny (oggi £5). Il palcoscenico è dipinto di blu, oro, bordeaux, verde, con disegni del sole, della luna, dei pianeti e dei segni zodiacali ed è interamente di legno. La struttura è formata da una pedana rialzata, con una balconata sul fondo e sormontata da un tetto, retto da due colonne di legno. Pur trattandosi di una ricostruzione, il nuovo Globe è stato studiato attentamente e disegnato sulla base di fonti certe. Quindi il teatro originale doveva essere proprio così.

- Theatre. Il Globe non è certamente il primo teatro in cui Shakespeare ha lavorato: si narra che abbia lavorato anche al Theatre, il teatro di James Burbage. Le fondamenta potevano essere viste, fino a qualche anno fa, nel retro del negozio Crispin&Sons, nel quartiere Shoreditch. Oggi, in Curtain Road, si può quindi solo ammirare una targa commemorativa.

- La parrocchia di St. Helen’s Church. In zona Bishopsgate, invece, si trovava il primo indirizzo londinese di Shakespeare di cui si ha notizia. Da un documento risulta, infatti, che la sua parrocchia fosse St. Helen’s Church. Come parrocchia era piuttosto piccola e l’abitazione di Shakespeare non doveva essere molto distante dalla chiesa stessa, che potete tutt’ora ammirare.

- College of Arms. Se vi spostate un po’ più a ovest, in Queen Victoria Street, precisamente al College of Arms, potrete provare una delle esperienze fatta dall’autore. Qui, infatti, nel 1596 Shakespeare fece domanda per ottenere uno stemma nobiliare per suo padre John. Esistono ancora i documenti originali della richiesta.

- È possibile anche ripercorrere i passi di Shakespeare, seguendo un suo ipotetico itinerario: partendo da Bear Gardens vi imbatterete nel Ferryman’s Seat, il seggiolino su cui i traghettatori del fiume aspettavano i clienti. È l’unico seggiolino di epoca Tudor rimasto. I traghettatori che sicuramente hanno portato avanti e indietro da una riva all’altra Shakespeare, i suoi attori e gli spettatori delle sue opere, si sedevano proprio qui.

- Globe e il Rose. Se andate in Park Street ci si può facilmente immaginare l’atmosfera che regnava qui nel 1600: si affacciavano sulla stessa strada, infatti, i due teatri più famosi dell’epoca: il Globe e il Rose, quest’ultimo di proprietà dell’impresario Philip Henslowe.

- Clink Street. Se vi lasciate il Globe originale sulla destra e il Rose sulla sinistra, percorrerete la stessa strada che faceva Shakespeare ogni sera per tornare a casa dopo le rappresentazioni teatrali. Per un certo periodo ha abitato infatti in Clink Street, a pochi passi dal teatro, anche se l’ubicazione precisa della casa è sconosciuta.

- Anchor Inn. Probabilmente essendo inglese, si sarà anche fatto qualche bevuta in compagnia all’Anchor Inn, una delle più antiche locande londinesi, risalente almeno all’inizio del 1500.

- Cattedrale di Southwark. Un altro pezzo di storia shakespeariana è scritta sulle mura della cattedrale di Southwark che Shakespeare ha frequentato come parrocchia. Di certo, a Southwark si sono svolti i funerali di suo fratello Edmond, sepolto in quel luogo. La cattedrale rende oggi omaggio al genio elisabettiano con un monumento commemorativo e una vetrata ispirata alle sue commedie, tragedie e ai suoi drammi storici.

- The Swan. Una piccola chicca, che pochi sanno, è che, se camminate dalla Tate Modern verso Blackfriars, incontrerete un palazzo pieno di uffici in Hopton Street. Ai tempi di Shakespeare, questo luogo vantava il più grande teatro della città, che conteneva oltre 3.000 persone. Si chiamava The Swan. Non c’è neppure una lapide commemorativa, anche se, con un po’ di attenzione, si nota un cartello con la scritta Falcon Point, per segnare il punto in cui sorgeva il Falcon Inn, un locale di fronte al teatro dove Shakespeare e gli altri attori quasi certamente andavano a far baldoria.

Probabilmente troverete molti altri luoghi che vi ricorderanno lo scrittore elisabettiano e vi invito a suggerirmeli e raccontarmi le vostre impressioni, Pubblicando la vostra opinione!

Le Città SocialTripper : Barcellona | Roma | Parigi | Londra | Firenze | Milano

Socialtripper è un Network realizzato da New Com Agenzia Web - Roma | PI 02504700606